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Visualizzazione dei post da 2012

Piano dell’Offerta Formativa MB 2013-2014

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 La Provincia ha proposto a Regione Lombardia il Piano dell’Offerta Formativa per l’anno scolastico 2013/2014. Otto i nuovi percorsi di studio previsti per il comparto Istruzione nel prossimo anno scolastico su tutto il territorio: nell’Ambito di Monza sarà introdotto l’indirizzo “ Turismo ” nel Settore Economico all’Istituto A. Mapelli; nell’Ambito di Carate Brianza quello “ Manutenzione e assistenza tecnica ” nel Settore Industria e Artigianato all’Istituto L. Da Vinci e “ Architettura e Ambiente “ all’Istituto M.K. Gandhi; nell’ambito di Desio sarà inserita “ Scenografia “ all’Istituto E. Majorana e “ Chimica, Materiali e Biotecnologie articolazione Chimica ” nel Settore Tecnologico all’Istituto E. Fermi. Infine nell’Ambito di Vimercate vi sarà la possibilità di intraprendere il percorso triennale regionale “ Operatore del benessere ” e l’indirizzo “ Meccanica, Meccatronica, Energia – Articolazione Meccanica ” nel Settore Tecnologico all’Istituto V.Floriani, oltre all’articol

BCC Carate, progetto per l'istruzione tecnica in Brianza

BCC Carate Brianza supporterà la realizzazione del progetto "Imparare in Laboratorio. L'importanza dei laboratori specialistici nella didattica degli istituti tecnologici", promosso da Confindustria, Camera di Commercio di Monza Brianza e dalla Fondazione Massimo Brigatti. L'iniziativa prevede un piano di investimenti che permetterà di aggiornare i laboratori dei principali istituti tecnici industriali della Provincia di Monza e Brianza, senza alcun onere a carico delle scuole. L'intero costo dell'operazione verrà infatti sostenuto da Confindustria, Camera di Commercio di Monza e Brianza e dalla Fondazione Massimo Brigatti, con il contributo di BCC Carate. Annibale Colombo – Presidente BCC: "Siamo felici di poter contribuire al miglioramento della preparazione tecnologica dei ragazzi che frequentano le scuole del nostro territorio. Colmare il gap tra formazione e mondo del lavoro è quanto mai importante, soprattutto dal punto di vista tecnologico. Il no

Precari in Italia nel 2012: boom tra gli adulti

La condizione di lavoro precario non riguardo solo i giovani, ma coinvolge anche le fasce di età tra i 35 e i 64 anni; in Italia quasi un milione supera i 34 anni. Precariato in Italia: 1 milione sopra i 34 anni Il lavoro precario è diventato una consuetudine per la maggior parte di aziende e lavoratori. Tuttavia, questa tipologia di contratti non riguarda esclusivamente i giovani, ma coinvolge anche altre fasce di età.In particolare i dati Istat riferiti al primo trimestre del 2012 evidenziano che quasi un milione di lavoratori tra i 35 e i 64 ad avere un impiego con contratto a tempo determinato.Una moltitudine di lavoratori, esattamente 969mila, che in un età critica dal punto di vista sociale non riesce ad ottenere la stabilità voluta.. Si tratta di un dato allarmante, che risulta il più alto dal 2004, ovvero da quando l’Istat procede in questo tipo di rilevazione.Per gli over 34 l’incremento in precarietà dal 2004 è stato del 43,8%, mentre rispetto allo scorso anno l’aumento