Associazione Istruzione Unita Scuola-Sindacato Autonomo

Via Olona n.19-20123 Milano Info+390239810868 o 3466872531


lunedì 31 dicembre 2012

Piano dell’Offerta Formativa MB 2013-2014



Foto La Provincia ha proposto a Regione Lombardia il Piano dell’Offerta Formativa per l’anno scolastico 2013/2014.

Otto i nuovi percorsi di studio
previsti per il comparto Istruzione nel prossimo anno scolastico su tutto il territorio: nell’Ambito di Monza sarà introdotto l’indirizzo “Turismo” nel Settore Economico all’Istituto A. Mapelli; nell’Ambito di Carate Brianza quello “Manutenzione e assistenza tecnica” nel Settore Industria e Artigianato all’Istituto L. Da Vinci e “Architettura e Ambiente“ all’Istituto M.K. Gandhi; nell’ambito di Desio sarà inserita “ Scenografia“ all’Istituto E. Majorana e “Chimica, Materiali e Biotecnologie articolazione Chimica” nel Settore Tecnologico all’Istituto E. Fermi. Infine nell’Ambito di Vimercate vi sarà la possibilità di intraprendere il percorso triennale regionale “Operatore del benessere” e l’indirizzo “Meccanica, Meccatronica, Energia – Articolazione Meccanica” nel Settore Tecnologico all’Istituto V.Floriani, oltre all’articolazione “Telecomunicazioni” nel Settore Tecnologico all’Istituto A.Einstein.

“E’ fondamentale l’integrazione tra formazione, istruzione e lavoro, con attenzione anche alle nuove emergenze e fragilità che la crisi ha generato – spiega Giuliana Colombo, Assessore Provinciale all’Istruzione - La nuova Offerta Formativa favorisce i percorsi tecnici e professionali alla luce delle richieste che pervengono dal mondo del lavoro, sempre più mirate a figure qualificate e specializzate nei vari settori. Sono confermati tutti i percorsi formativi presenti sul territorio nel corrente anno scolastico, mentre le nuove proposte implementeranno l’offerta di cui gli ambiti territoriali sono privi e favoriranno la corrispondenza con le vocazioni culturali, produttive, formative ed occupazionali”.

Per quanto attiene alla Formazione Professionale sono previsti 60 corsi triennali - 15 in più rispetto lo scorso anno - 25 quarti anni e 3 corsi quadriennali.
I nuovi corsi che saranno attivati sono: operatore termoidraulico (a Seregno), unico corso in Provincia; tecnico dei servizi di animazione turistico-sportiva e del tempo libero quadriennale (a Meda, Cesano Maderno e Concorezzo). E’ prevista inoltre l’apertura di tre nuovi centri di formazione professionale: a Concorezzo (Afol) fotovoltaico, segretariale e turistico-sportivo; a Vimercate (Ecfop) pasticceria, operatore grafico ed acconciatura; a Lentate sul Seveso (Aslam) operatore del legno.

Proponiamo un piano dell’offerta formativa completo e in linea con le richieste del mercato del lavoro. Da una recente indagine presentata emerge con chiarezza che gli studenti provenienti dai percorsi di formazione professionale riescono a trovare, in misura soddisfacente, una collocazione nell’ambito degli studi compiuti e considerano funzionale ed interessante l’opportunità di poter sperimentare il lavoro nel corso dell’iter scolastico – ha detto l’Assessore Provinciale alla Formazione Professionale Enrico Elli - Questo ci suggerisce una programmazione efficace, possibile grazie all’attenta analisi del territorio e alla condivisione della proposta con gli stakeholder interessati”.

Per facilitare agli studenti e alle famiglie la scelta, abbiamo aggiornato e pubblicato on-line La Bussola”, guida all’Istruzione Superiore e alla Formazione nella Provincia di Monza e della Brianza, che illustra le varie possibilità formative, le novità, il modo di raggiungere le scuole con i mezzi pubblici e tutte le altre informazioni utili (www.provincia.mb.it).

domenica 4 novembre 2012

BCC Carate, progetto per l'istruzione tecnica in Brianza

BCC Carate Brianza supporterà la realizzazione del progetto "Imparare in Laboratorio. L'importanza dei laboratori specialistici nella didattica degli istituti tecnologici", promosso da Confindustria, Camera di Commercio di Monza Brianza e dalla Fondazione Massimo Brigatti.
L'iniziativa prevede un piano di investimenti che permetterà di aggiornare i laboratori dei principali istituti tecnici industriali della Provincia di Monza e Brianza, senza alcun onere a carico delle scuole. L'intero costo dell'operazione verrà infatti sostenuto da Confindustria, Camera di Commercio di Monza e Brianza e dalla Fondazione Massimo Brigatti, con il contributo di BCC Carate.
Annibale Colombo – Presidente BCC: "Siamo felici di poter contribuire al miglioramento della preparazione tecnologica dei ragazzi che frequentano le scuole del nostro territorio. Colmare il gap tra formazione e mondo del lavoro è quanto mai importante, soprattutto dal punto di vista tecnologico. Il nostro obiettivo è quello di permettere agli studenti di questi istituti tecnici di essere in linea con le aspettative e le esigenze delle imprese del nostro territorio".
Fonte MB  Giornale online della Provincia di Monza e Brianza

lunedì 25 giugno 2012

Precari in Italia nel 2012: boom tra gli adulti

La condizione di lavoro precario non riguardo solo i giovani, ma coinvolge anche le fasce di età tra i 35 e i 64 anni; in Italia quasi un milione supera i 34 anni.

Precariato in Italia: 1 milione sopra i 34 anni
Il lavoro precario è diventato una consuetudine per la maggior parte di aziende e lavoratori.
Tuttavia, questa tipologia di contratti non riguarda esclusivamente i giovani, ma coinvolge anche altre fasce di età.In particolare i dati Istat riferiti al primo trimestre del 2012 evidenziano che quasi un milione di lavoratori tra i 35 e i 64 ad avere un impiego con contratto a tempo determinato.Una moltitudine di lavoratori, esattamente 969mila, che in un età critica dal punto di vista sociale non riesce ad ottenere la stabilità voluta..
Si tratta di un dato allarmante, che risulta il più alto dal 2004, ovvero da quando l’Istat procede in questo tipo di rilevazione.Per gli over 34 l’incremento in precarietà dal 2004 è stato del 43,8%, mentre rispetto allo scorso anno l’aumento registrato è del +3,3%.Complessivamente, il numero degli occupati a termine nel primo trimestre 2012 sono 2 milioni 232mila, con un aumento del 4,7% rispetto al 2011, che rappresenta il risultato più alto dal 1993.I più penalizzati rimangono comunque i giovani, per i quali la precarietà rappresenta una realtà per il 56% del totale

Per saperne di più, clicca Qui