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Visualizzazione dei post da 2020

Nicola Ferrigni: "Il Covid ci ha cambiato, il vecchio svago non ci diverte più

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Sette milioni di italiani non faranno vacanze, i ristoranti sono vuoti, nessuno parla di calcio: siamo fermi al lockdown. Il perché ce lo spiega il sociologo Ferrigni: "Abbiamo scoperto che si può andare a un altro ritmo, anche nel divertimento". Circa 7 milioni di italiani, quest’estate, rinunceranno alle vacanze. E’ quanto emerge da un sondaggio di Facile.it, in cui si legge che quelli che non ci rinunceranno, resteranno comunque in Italia, nel 38% dei casi nella propria Regione di appartenenza. Precauzioni, distanze e buon senso, certo. Ma da circa una settimana, dopo due mesi forzatamente costretti a rinunciare alla cena fuori, al sabato di shopping o alla serata al teatro o allo stadio, finalmente ci è consentito di riappropriarci della “nostra normalità”. Eppure basta un’occhiata fuori dalla porta di casa per capire che, se si è eccettuano pochi esercizi che hanno ripreso a pieno ritmo (vedi alla voce parrucchieri) o le lunghe passeggiate nel parco, gli italiani

Progetti di mobilità e scambi: ecco l’esperienza del Vanoni di Vimercate a Barcelos

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#IoRestoErasmus  è l’hashtag adottato da chi è impegnato in progetti di mobilità e scambi, promosso direttamente dall’Agenzia nazionale  Erasmus+ Indire . Data l’esperienza maturata a livello internazionale, anche l’Istituto di istruzione superiore “ Vanoni ” di  Vimercate  ha deciso di sposare l’iniziativa, al fine di raccontare quanto si è fatto e si sta ancora facendo nel contesto degli  scambi europei . Un progetto, #IoRestoErasmus, rilanciato a livello regionale anche dall’ Ufficio scolastico della Lombardia , nel tentativo di raccogliere più esperienze possibili anche in periodo di pandemia. In merito all’iniziativa la Dirigente Scolastica del Vanoni,  Elena Centemero , ha dichiarato: “L’internazionalizzazione e i progetti di mobilità per studenti, docenti, personale amministrativo e dirigente sono il cuore delle nostra scuola. Lo dimostra il fatto che siamo l’Istituto che si è classificato al primo posto in Italia per il progetto “ Vocational education and training ” (

Arte sole :showroom relax per staccare dalla quotidianità

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Lo showroom "Primavera 2020"del maestro Sorbello  

Ecco i soldi per la Brianza: 5,2 euro a cittadino

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Prendi Monza con i suoi 124.000 abitanti e dividi la somma che arriverà per le emergenze alimentari: fanno 5,2 euro a cittadino. E questo è il trend generale per tutti i 55 Comuni della Brianza dopo che ieri sera è arrivata la suddivisione dei fondi destinati dal Governo ai sindaci (che dovranno stabilire criteri e modi di ripartizione). La ripartizione dei 400.000.000 messi a disposizione dal premier Conte tiene conto all'80% del numero di residenti e al 20% dell'indice di povertà. Quindi i Comuni del Sud, pur per fortuna al momento solo sfiorati dall'emergenza, stanno ricevendo in media il doppio dei fondi destinati al Nord. Se Monza riceve 651.000 euro con i suoi 123.397 abitanti, i 123.490 abitanti di Giugliano (Napoli) ne avranno 1,2 milioni, se a Milano spettano 7,2 milioni di euro con 1,4 milioni di abitanti a Napoli arriveranno ben 7,6 milioni a fronte di 959.000 abitanti. Al momento una ripartizione che non tiene assolutamente conto dell'impatto progressi

Lavoro e disabili, il coronavirus non ferma i servizi in Brianza

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Attraverso Skype, chat e videochiamate la Provincia tiene aperti i canali a sostegno dei 400 cittadini più fragili di MARCO GALVAN Monza, 29 marzI o 2020 -  "Uniti ma distanti" : la  Provincia  tiene aperti i servizi a sostegno dei cittadini più fragili. Con l’obiettivo di non interrompere i percorsi di orientamento e accompagnamento al lavoro che coinvolgono  400 cittadini con disabilità  e sono già finanziati dalla Regione Lombardia con 1.375.000 euro nell’ambito del  Piano Lift  (lavoro, integrazione, formazione, territorio) Attraverso  videochiamate, chat e Skype  gli operatori di tutti gli enti coinvolti (Afol Monza e Brianza, cooperative sociali, unità di offerta socio-sanitaria, Comuni, associazioni di solidarietà familiare, organizzazioni di volontariato) potranno così mantenere il contatto con gli utenti per tre aree di intervento. Innanzitutto si cercherà di  mantenere viva la motivazione  non soltanto ad affrontare questo momento che rischia di portare ma