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giovedì 9 settembre 2010

Precari scuola, Rossoni: "Verifichiamo i bisogni"

"Verificheremo con l'Ufficio Scolastico Regionale l'effettivo bisogno per il prossimo anno scolastico, anche in considerazione del turn over tra pensionamenti e nuove immissioni in ruolo, per valutare le eventuali azioni da intraprendere". E' quanto dichiara l'assessore all'Istruzione, Formazione e Lavoro, Gianni Rossoni, a proposito del problema dei precari. Rossoni ricorda come lo scorso anno, grazie all'accordo siglato tra Regione Lombardia e il ministero dell'Istruzione, con il finanziamento regionale, sia stato consentito a tutti i precari della scuola rimasti senza contratto di poter continuare a lavorare su progetti di miglioramento dell'offerta formativa: azioni di lotta alla dispersione, recupero e approfondimento degli apprendimenti, attività di orientamento, supporto per l'inserimento di studenti stranieri e di ragazzi con disabilità.Oltre 1.200 persone hanno aderito ai progetti regionali, ottenendo l'integrazione del contributo di disoccupazione fino al raggiungimento del 100% dello stipendio."E' stato un altro esempio - prosegue Rossoni - di supporto alle persone realizzato in accordo con i sindacati della scuola". "E' però ormai chiaro a tutti - sottolinea l'assessore - che diventa imprescindibile superare strutturalmente il precariato nella scuola, causato dalla mancanza di programmazione sui posti necessari e dall'assenza di concorsi ordinari ormai da molto tempo". "Il nuovo regolamento sulle modalità di abilitazione, che auspico sia ormai in fase di approvazione - aggiunge Rossoni - è, in questo senso, una vera rivoluzione che va nella giusta direzione. Non sarà più possibile per chiunque iscriversi nelle graduatorie e diventare un precario: si diventerà docenti solo attraverso un percorso universitario abilitante a numero chiuso, in previsione dei fabbisogni previsti. In questo modo si eliminerà il precariato e si eleverà la qualità del personale docente".
(Lombardia Notizie-1 settembre 2010 Ln - Milano)

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